venerdì 24 luglio - ore 21.00

Dopo la serata “Una voce fuori dal coro” dedicata a Lucio Battisti e ai 60 anni del suo primo 45 giri, il Battiferro accende il palco con un concerto speciale per la rassegna “Siamo Angeli”.

Venerdì 24 luglio arriva Soul Battisti, un progetto che rilegge le canzoni di Battisti mettendo in primo piano quello che spesso resta sotto traccia ma che vibra fortissimo nella sua musica: l’anima soul, il respiro rhythm & blues, il groove, il battito nero dentro la canzone italiana.

Al centro del progetto c’è Claudio Rosa, chitarrista bolognese, musicista di lungo corso e presenza viva della scena blues, pop e rock cittadina. Una serata per ascoltare Battisti non come monumento immobile, ma come artista vivo, sorprendente, ancora capace di cambiare pelle.

Il Battiferro sarà aperto dalle ore 20.00, con possibilità di cenare sul posto con tigelle, piadine, crescente, friggione presso il bar del Battiferro. 
Modalità di ingresso: € 8,00 a persona - posti limitati, prenotazione consigliata, posti non assegnati

  

Dove: via della Beverara 123/a - via del Navile 29/5a, Bologna
Con ampio parcheggio gratuito


PRENOTA ORA

INFO E PRENOTAZIONI: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

 

venerdì 24 luglio - ore 21.00

SOUL BATTISTI
concerto per la rassegna “Siamo Angeli”
dopo “Una voce fuori dal coro” dedicata a Lucio Battisti

Le canzoni di Battisti, rilette con anima soul, groove e cuore italiano

 

Lucio Battisti a Sanremo 1969

 

Il Battiferro sarà aperto dalle ore 20.00, con possibilità di cenare sul posto con tigelle, piadine, crescente, friggione presso il bar del Battiferro. 

Modalità di ingresso: € 8,00 a persona - posti limitati, prenotazione consigliata, posti non assegnati

  

Dove: via della Beverara 123/a - via del Navile 29/5a, Bologna
Con ampio parcheggio gratuito


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INFO E PRENOTAZIONI: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

 

Lucio Battisti è stato molte cose insieme: autore popolarissimo, sperimentatore, voce fuori dagli schemi, inventore di melodie entrate nella vita di tutti. Ma dentro le sue canzoni c’è anche una fibra ritmica fortissima: soul, blues, funk, R&B, rock, musica nera filtrata attraverso la lingua italiana e trasformata in qualcosa di nuovo.

Soul Battisti nasce proprio da qui: dall’idea che Battisti non vada solo ricordato, ma rimesso in circolo. Le sue canzoni non sono reliquie da museo, sono organismi vivi: respirano ancora, cambiano colore, prendono groove, si accendono di basso, chitarre, voce, ritmo e presenza scenica.

Battisti non era soltanto melodia. Era anche corpo, pulsazione, libertà.

 

Lucio Battisti nel 1967

 

Il concerto arriva due giorni dopo la serata di “Una voce fuori dal coro” dedicata ai 60 anni dal primo 45 giri di Battisti, Dolce di giorno / Per una lira. Prima il racconto, poi la musica dal vivo: un piccolo percorso in due tappe per entrare nell’universo Battisti da prospettive diverse.

Mercoledì 22 luglio lo ascolteremo attraverso storie, immagini, aneddoti e curiosità. Venerdì 24 luglio, invece, lo ritroveremo sul palco con Soul Battisti, in una forma più calda, fisica, ritmica, pensata per far emergere l’anima black nascosta tra le pieghe delle sue canzoni.

Perché Battisti ha attraversato la canzone italiana portandoci dentro mondi che allora sembravano lontani: il respiro del soul, la libertà del rock, il gusto per l’arrangiamento, la voglia di sorprendere. Brani come Un’avventura, Il tempo di morire, Dieci ragazze, Fiori rosa fiori di pesco, Mi ritorni in mente, Con il nastro rosa, Ancora tu, Una donna per amico possono diventare un viaggio dentro il Battisti più ritmico, più carnale, più notturno.

 

Mina e Lucio Battisti nel 1973

 

Al centro di questa avventura c’è Claudio Rosa, chitarrista bolognese, musicista abituato a muoversi tra rock, blues e canzone, con quella sensibilità da palco che non cerca la copia fedele ma la scintilla viva. Il suo lavoro su Battisti guarda al repertorio con rispetto, ma senza immobilizzarlo: l’obiettivo non è rifare tutto “come il disco”, ma far risuonare oggi l’energia che quei dischi avevano quando erano nuovi.

Soul Battisti è anche un progetto che parla la lingua della grande tradizione soul: non a caso il nome è comparso nel percorso del Porretta Soul Festival, uno dei luoghi simbolo della musica soul in Europa. Portare Battisti in quella direzione significa riconoscere quanto la sua musica fosse già aperta, contaminata, curiosa, pronta a dialogare con suoni internazionali senza perdere identità italiana.

È qui che la rassegna “Siamo Angeli” trova il suo senso più pieno: ricordare artisti che non sono più fra noi, ma che continuano ad abitare le nostre giornate. Battisti è uno di quei nomi che non si spegne: basta un giro armonico, una frase, una pausa, un attacco di voce, e qualcosa torna subito a vibrare.

 

Lucio Battisti

 

Questa non sarà una serata nostalgica nel senso più prevedibile del termine. Sarà piuttosto una festa musicale: popolare, elegante, calda, piena di memoria ma anche di presente. Le canzoni ci sono, le conosciamo, le abbiamo cantate mille volte. Ma quando cambiano luce, arrangiamento e respiro, possono sorprenderci ancora.

L’ingresso è di € 8,00. Il groove, invece, arriva dritto al cuore.

 

Una settimana Battisti al Battiferro:

  • mercoledì 22 luglio - ore 21.00: Battisti: 60 anni dal primo 45 giri, per “Una voce fuori dal coro” - ingresso gratuito
  • venerdì 24 luglio - ore 21.00: Soul Battisti, concerto per “Siamo Angeli” - ingresso € 8,00

Prima il racconto. Poi il palco. Prima la storia di un artista che ha cambiato la canzone italiana. Poi il suono vivo di quelle canzoni rimesse in movimento.

 

Appuntamento venerdì 24 luglio alle ore 21.00 al Battiferro.

Soul Battisti: Lucio Battisti come forse lo avete sempre sentito, ma non sempre ascoltato.