mercoledì 9 settembre - ore 21.00

Mercoledì 9 settembre 2026, per la rassegna “Cantiere Marconi”, il Battiferro ospita Guglielmo & Marconi – Le due anime di un genio, spettacolo con Davide Dalfiume e Marco Dondarini, in una serata speciale dedicata anche ai 125 anni dalla prima trasmissione radio transoceanica.

Nel 1901 Marconi riuscì a far viaggiare un segnale senza fili attraverso l’Atlantico: dalla stazione di Poldhu, in Cornovaglia, fino a Signal Hill, a Terranova. Tre punti in codice Morse, la lettera “S”, bastarono per cambiare la storia delle comunicazioni. Nel 2026, a 125 anni da quell’impresa, il Battiferro celebra il genio che rese il mondo più vicino.

Due comici. Un genio. Una missione quasi impossibile: raccontare Guglielmo Marconi senza perdere il segnale. Sul palco del Battiferro il padre della radio diventa materia viva, brillante, teatrale: non una lezione da manuale, ma una commedia piena di ritmo, inciampi, intuizioni, battute e scoperte.

Tra comicità e divulgazione, lo spettacolo racconta le due anime di Marconi: Guglielmo, il ragazzo curioso, visionario e ostinato, e Marconi, l’inventore pragmatico capace di trasformare un’intuizione fragile in una rivoluzione concreta. Una serata per ridere, capire, stupirsi e ritrovare Bologna al centro di una grande avventura mondiale: quella delle comunicazioni senza fili, dalle colline bolognesi fino all’oceano.

Il Battiferro sarà aperto dalle ore 20.00, con possibilità di cenare sul posto con tigelle, piadine, crescente, friggione presso il bar del Battiferro. 

Modalità di ingresso: € 8,00 a persona - posti limitati, prenotazione consigliata, posti non assegnati

  

Dove: via della Beverara 123/a - via del Navile 29/5a, Bologna
Con ampio parcheggio gratuito


PRENOTA ORA

INFO E PRENOTAZIONI: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

 

 

mercoledì 9 settembre - ore 21.00
Guglielmo & Marconi – Le due anime di un genio

spettacolo con Davide Dalfiume e Marco Dondarini
per la rassegna “Cantiere Marconi”
speciale 125 anni dalla prima trasmissione radio transoceanica

 

Guglielmo e Marconi - Le due anime di un genio con Davide Dalfiume e Marco Dondarini

 

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Il Battiferro sarà aperto dalle ore 20.00, con possibilità di cenare sul posto con tigelle, piadine, crescente, friggione presso il bar del Battiferro. 

Modalità di ingresso: € 8,00 a persona - posti limitati, prenotazione consigliata, posti non assegnati

  

Dove: via della Beverara 123/a - via del Navile 29/5a, Bologna
Con ampio parcheggio gratuito


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INFO E PRENOTAZIONI: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

 

Una commedia per raccontare un genio

Che cosa succede quando due comici provano a raccontare Guglielmo Marconi e finiscono per inciampare proprio dentro la sua grandezza? Succede Guglielmo & Marconi – Le due anime di un genio: uno spettacolo brillante, veloce, intelligente, dove la comicità non semplifica la storia, ma la rende più vicina, più viva, più umana.

Davide Dalfiume e Marco Dondarini giocano con la figura di Marconi come si gioca con le cose serie: con rispetto, ritmo e libertà. Sul palco si accendono equivoci, battute, dialoghi serrati e momenti di divulgazione comica. Il pubblico ride, ma intanto scopre. Ride degli inciampi dei due interpreti, ma intanto entra dentro una vicenda straordinaria: quella di un ragazzo bolognese che immaginò di far viaggiare i segnali nell’aria quando il mondo comunicava ancora con fili, pali e cavi.

 

Guglielmo Marconi da giovane

 

Guglielmo e Marconi: due nomi, due anime

Il titolo contiene già il cuore dello spettacolo. Da una parte c’è Guglielmo: il giovane curioso, il figlio di Bologna, il ragazzo che osserva, prova, sbaglia, insiste. Dall’altra c’è Marconi: l’inventore riconosciuto nel mondo, l’imprenditore, il Premio Nobel, l’uomo capace di trasformare un’intuizione in un sistema, un esperimento in una rivoluzione.

Tra queste due anime si muove la commedia: il sognatore e il pragmatico, il visionario e il tecnico, l’uomo dell’immaginazione e quello dell’organizzazione. Perché Marconi non fu soltanto “quello della radio”: fu un inventore capace di vedere prima degli altri che la comunicazione poteva liberarsi dai fili, attraversare lo spazio, raggiungere navi, continenti, persone lontane.

Raccontarlo a teatro significa restituirgli movimento, voce, contraddizioni, energia. Significa togliere la polvere dalla statua e ritrovare il ragazzo che sperimenta, l’uomo che convince, il bolognese che parte da una collina e arriva al mondo.

 

Guglielmo Marconi con apparecchiature per la trasmissione wireless nel 1901

 

Dal colpo di fucile al futuro senza fili

Nel 1895, a Villa Griffone, sulle colline di Pontecchio, il giovane Marconi compie l’esperimento che diventerà leggenda: un segnale trasmesso a distanza, oltre un ostacolo naturale, e un colpo di fucile sparato per dire che il messaggio era arrivato. Un rumore secco, concreto, quasi contadino. Eppure, in quel rumore, c’era già il futuro.

Da quel momento il “senza fili” non è più soltanto un sogno da laboratorio. Diventa una strada aperta verso la radio, le comunicazioni a distanza, i segnali che attraversano il mare, il cielo, lo spazio. Una rivoluzione che oggi abitiamo ogni giorno, spesso senza pensarci: telefoni, reti, connessioni, voci che arrivano lontano in un istante.

Cantiere Marconi nasce proprio per questo: per riportare quella meraviglia vicino a noi. Per ricordare che la tecnologia non nasce fredda, ma da un atto profondamente umano: immaginare che una cosa impossibile possa funzionare, e poi provarci davvero.

 

Primo trasmettitore radio di Marconi

 

1901–2026: 125 anni dal segnale che attraversò l’oceano

Il 2026 porta con sé un anniversario potente: 125 anni dalla prima ricezione transoceanica senza fili. Il 12 dicembre 1901, a Signal Hill, presso St. John’s, Terranova, Marconi ricevette un segnale partito da Poldhu, in Cornovaglia. Non una frase, non un discorso, ma tre impulsi in codice Morse: la lettera “S”.

Tre piccoli segnali, eppure dentro c’era un mondo nuovo. Fino ad allora l’oceano era una distanza enorme, quasi assoluta. Con quell’esperimento, Marconi dimostrò che le onde radio potevano superare l’orizzonte, attraversare il mare, mettere in contatto continenti. La comunicazione diventava davvero globale.

Per questo Guglielmo & Marconi – Le due anime di un genio non è soltanto una commedia brillante: è anche un modo per ricordare una delle più grandi svolte della modernità. Ridendo, scoprendo, ascoltando, si torna a quel momento in cui il futuro fece “tic tic tic” e attraversò l’Atlantico.

 

 

Ridere è una cosa seria

La forza dello spettacolo sta proprio qui: usare la comicità come antenna. La risata apre, avvicina, fa abbassare le difese. E mentre il pubblico si diverte, il racconto porta dentro la vita di Marconi: le prove, gli scetticismi, i fallimenti, le tempeste, l’ostinazione, la capacità di tenere insieme immaginazione e concretezza.

Dalfiume e Dondarini trasformano il racconto scientifico in teatro popolare: un teatro dove la storia non resta ferma, ma corre, rimbalza, cambia frequenza. L’invenzione diventa dialogo. La biografia diventa gioco scenico. Il genio non viene messo su un piedistallo: viene riportato in mezzo alle persone, con le sue intuizioni e con la sua umanità.

Perché dietro ogni grande rivoluzione tecnologica c’è sempre una storia profondamente umana. E perché, certe volte, per capire davvero un genio bisogna anche avere il coraggio di riderci insieme.

 

Personaggi e interpreti:

  • Guglielmo, interpretato da Davide Dalfiume
  • Marconi, interpretato da Marco Dondarini

 

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SPOT 1 SPOT 2
Spot Guglielmo e Marconi 1 Spot Guglielmo e Marconi 2

 

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Spot Guglielmo e Marconi 3 Spot Guglielmo e Marconi 4

 

Il progetto “Guglielmo Marconi, Comune Immortale”

Lo spettacolo si inserisce nel percorso narrativo dedicato a Marconi come figura viva, contemporanea e popolare: un inventore che non appartiene soltanto ai libri di storia, ma alla nostra quotidianità. Ogni volta che comunichiamo a distanza, ogni volta che una voce viaggia senza fili, ogni volta che un segnale attraversa lo spazio, c’è ancora un’eco di quella prima grande intuizione.

Al Battiferro, questa eco diventa teatro, comicità, racconto condiviso. Una sera d’estate per incontrare Marconi senza soggezione, con curiosità e sorriso. Una storia bolognese che ha parlato al mondo e che continua, ancora oggi, a trovare nuove frequenze.

 

Guglielmo Marconi Comune Immortale

 

Logo Guglielmo Marconi Comune Immortale

 

Due comici. Un genio. Una frequenza tutta da trovare. Una serata per ridere, scoprire e ricordare che il futuro, a volte, comincia con un segnale nell’aria. Anche quando quel segnale attraversa un oceano.