sabato 1 agosto 2026 - ore 21.00
La XV edizione di “Battiferro finché caldo” incontra la XIX edizione del festival “Klezmer & Dintorni”: sabato 1 agosto il Battiferro apre una nuova pagina di musica, viaggio e contaminazione con i Minimal Klezmer.
È il primo appuntamento al Battiferro della nuova edizione di “Klezmer & Dintorni”: una serata che profuma di strade, piazze, cabaret, danza, memoria e improvvisazione. Sul palco arriva un quartetto capace di trasformare il klezmer in teatro sonoro: clarinetti, fisarmonica, violino, viola, violoncello, oggetti, piccoli rumori e una voglia matta di portare la musica fuori dalle cornici.
Minimal nel nome, ricchissimi nel suono: i Minimal Klezmer mescolano tradizione yiddish, Europa dell’Est, jazz, musica da camera, improvvisazione libera e spirito dadaista. Una festa colta e popolare, da ascoltare con le orecchie aperte e i piedi pronti a muoversi.
Il Battiferro sarà aperto dalle ore 20.00, con possibilità di cenare sul posto con tigelle, piadine, crescente, friggione presso il bar del Battiferro.
Modalità di ingresso: € 8,00 a persona - posti limitati, prenotazione consigliata, posti non assegnati
Dove: via della Beverara 123/a - via del Navile 29/5a, Bologna
Con ampio parcheggio gratuito
PRENOTA ORA
INFO E PRENOTAZIONI: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
sabato 1 agosto 2026 - ore 21.00
MINIMAL KLEZMER
primo appuntamento al Battiferro della XIX edizione del festival “Klezmer & Dintorni”
nella XV stagione estiva di “Battiferro finché caldo”
Klezmer, jazz, cabaret, Europa dell’Est, improvvisazione e spirito di strada

Il Battiferro sarà aperto dalle ore 20.00, con possibilità di cenare sul posto con tigelle, piadine, crescente, friggione presso il bar del Battiferro.
Modalità di ingresso: € 8,00 a persona - posti limitati, prenotazione consigliata, posti non assegnati
Dove: via della Beverara 123/a - via del Navile 29/5a, Bologna
Con ampio parcheggio gratuito
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INFO E PRENOTAZIONI: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com
Ci sono concerti che non stanno fermi. Partono da una melodia antica, fanno una curva improvvisa, inciampano in un ritmo di danza, si sporcano di strada, si lucidano in una frase da camera, poi scappano di nuovo verso il jazz, il teatro, il cabaret, il gioco. I Minimal Klezmer abitano proprio lì: nel punto in cui la tradizione si ricorda di essere viva.
Sabato 1 agosto il Battiferro ospita il primo appuntamento al Battiferro della XIX edizione del festival “Klezmer & Dintorni”, dentro la XV stagione estiva di “Battiferro finché caldo”. Un incrocio bello e naturale: da una parte il Navile, le sere d’estate, la cena all’aperto, il pubblico del Battiferro; dall’altra una musica nomade, irriverente, malinconica e festosa, nata per attraversare cortili, matrimoni, piazze, teatri e confini.
Minimal Klezmer: pochi strumenti, moltissimi mondi.
Il quartetto nasce a Londra nel 2011 dall’incontro di quattro musicisti con formazione classica, gusto per l’improvvisazione, una certa familiarità con l’estetica dadaista e una passione fatale per la musica klezmer. Ma attenzione: qui il klezmer non viene trattato come una cartolina del passato. Viene smontato, rimesso in circolo, fatto respirare con il presente.
Il loro repertorio nasce da un lavoro sulle fonti classiche del klezmer, sui materiali registrati all’inizio del Novecento e sulle musiche dell’Europa orientale: tradizioni rumene, ungheresi, greche, balcaniche, yiddish. Tutto viene riletto attraverso le pratiche della musica colta del Novecento, del jazz, dell’improvvisazione libera e della musica da camera.
Il risultato è un concerto che può diventare danza, racconto, rito, sberleffo, malinconia, festa. Un clarinetto che ride e piange nello stesso respiro. Un violino che taglia l’aria. Una fisarmonica che apre stanze. Un violoncello che tiene la terra sotto i piedi. E poi piccoli oggetti, rumori, tocchi, sorprese: perché nei Minimal Klezmer anche ciò che sembra marginale può diventare ritmo, scena, battito.
La formazione:
- Francesco Socal - clarinetto, sassofono, voce
- Roberto Durante - piano, fisarmonica, melodica, oggetti
- Pietro Pontini - violino, viola, oggetti
- Enrico Milani - violoncello, oggetti
Il nome Minimal Klezmer racconta bene il loro modo di stare sul palco. Non c’è bisogno di grandi apparati: bastano strumenti portatili, corpi presenti, ascolto, libertà e un’idea scenica precisa. Il concerto si muove come una piccola carovana musicale: a volte intimo e meditativo, a volte travolgente, a volte buffo, storto, teatrale, quasi da cabaret.
Nel cuore del progetto c’è anche un omaggio ai klezmorim, i musicisti itineranti che attraversavano l’Europa orientale portando musica nelle feste, nei matrimoni, nelle comunità, nei luoghi più diversi. Figure spesso marginali, popolari, irregolari, capaci però di creare una lingua musicale potentissima: dentro c’erano canti sinagogali, folklore dell’Est, ritmi di danza, malinconia, ironia, improvvisazione e una straordinaria capacità di adattarsi al pubblico e al momento.
Quella lingua, oggi, torna al Battiferro con una forma nuova. Non museo, non nostalgia: musica viva. Una musica che sa essere antica senza diventare immobile, colta senza diventare fredda, popolare senza perdere profondità.

Negli anni i Minimal Klezmer hanno portato il loro progetto in teatri, jazz club, festival e contesti diversi in Italia e all’estero. La loro discografia racconta lo stesso percorso: dal primo album Minimal Klezmer al successivo Oy wOioi, fino a Öt mínusz kettő, pubblicato nel 2023 da Caligola Records, storico marchio veneziano legato al jazz e alle musiche di ricerca.
In Öt mínusz kettő il viaggio dentro il klezmer e le musiche dell’Est continua con nuove composizioni e con una scrittura che tiene insieme radice e invenzione. È un suono che conosce la tradizione, ma non le chiede il permesso per cambiare strada.

L’ingresso è di € 8,00. Il viaggio, invece, attraversa mezza Europa e arriva dritto al Navile.
Per ascoltarli in anteprima:
Questa serata apre una porta importante: la XIX edizione di “Klezmer & Dintorni” incontra la festa estiva del Battiferro, che nel 2026 arriva alla sua XV edizione. Due storie che si ritrovano nello stesso luogo: una rassegna dedicata alle musiche che attraversano culture e confini, e uno spazio estivo bolognese dove la cultura si ascolta, si mangia, si balla, si chiacchiera e si vive insieme.
Al Battiferro il klezmer non arriva in punta di piedi. Arriva con il clarinetto che chiama, il violino che risponde, la fisarmonica che spinge, il violoncello che sorregge, e quella speciale energia delle musiche nate per mettere in movimento le persone.
Appuntamento sabato 1 agosto 2026 alle ore 21.00 al Battiferro.
Minimal Klezmer: una piccola orchestra nomade per una grande notte di musica, memoria, ironia e libertà.
