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domenica 2 agosto 2026 - dalle ore 21.00

Il 2 agosto non è una data qualunque per Bologna. È una ferita, una memoria civile, una domanda che continua a chiederci presenza, attenzione, verità.

A 46 anni dalla strage alla Stazione di Bologna, il Battiferro dedica una serata speciale alla città, alle vittime, ai familiari, a chi c’era, a chi è arrivato dopo e ha comunque il dovere di ricordare. Teatro, musica, danza e parole si incontrano per accendere una luce gentile ma ferma su una pagina dolorosa della nostra storia recente.

Nel 2026 il 2 agosto cade di domenica: una sera di comunità, raccoglimento e condivisione. Non per celebrare il dolore, ma per trasformarlo in memoria viva. Non per restare fermi davanti al buio, ma per dire ancora, insieme, che Bologna non dimentica.

Il Battiferro sarà aperto dalle ore 20.00, con possibilità di cenare sul posto con tigelle, piadine, crescente, friggione presso il bar del Battiferro. 
Modalità di ingresso: INGRESSO GRATUITOposti limitati, prenotazione consigliata, posti non assegnati

  

Dove: via della Beverara 123/a - via del Navile 29/5a, Bologna
Con ampio parcheggio gratuito


PRENOTA ORA

INFO E PRENOTAZIONI: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

 

domenica 2 agosto 2026 - dalle ore 21.00

SPECIALE 2 AGOSTO 1980
teatro, musica, danza e memoria
a 46 anni dalla strage alla Stazione di Bologna

Tanti artisti uniti nella memoria, per ricordare che la vita è bella e che Bologna non dimentica

 

Nessuna descrizione della foto disponibile.

 

Il Battiferro sarà aperto dalle ore 20.00, con possibilità di cenare sul posto con tigelle, piadine, crescente, friggione presso il bar del Battiferro. 

Modalità di ingresso: INGRESSO GRATUITOposti limitati, prenotazione consigliata, posti non assegnati

  

Dove: via della Beverara 123/a - via del Navile 29/5a, Bologna
Con ampio parcheggio gratuito


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INFO E PRENOTAZIONI: tel. 329 3659446 - associazione.vitruvio@gmail.com

 

Il 2 agosto 1980, alle 10.25, una bomba esplose nella sala d’aspetto di seconda classe della Stazione Centrale di Bologna. Morirono 85 persone, oltre 200 rimasero ferite. Da allora, quell’orologio fermo alle 10.25 non segna soltanto un’ora: segna una responsabilità collettiva.

 Strage di Bologna - Wikipedia

 

La bomba voleva la morte. Voleva distruggere, sbriciolare, dividere. Voleva lasciare macerie, paura, silenzio.

Invece Bologna ha scelto un’altra strada: la memoria, la solidarietà, la ricerca della verità, la presenza civile. Ha scelto di tornare in piazza, di pronunciare i nomi, di accompagnare le famiglie, di non voltarsi dall’altra parte.

Speciale 2 agosto 1980 nasce da qui: dal bisogno di ricordare insieme, con rispetto e con emozione, usando i linguaggi dell’arte per tenere accesa una luce. Teatro, musica, danza e testimonianze diventano strumenti delicati ma potenti: non cancellano il dolore, non lo semplificano, non lo addolciscono. Lo attraversano.

I WebDoc di Rai Cultura: La strage di Bologna

 

Ricordare non significa restare nel passato. Significa impedire al buio di vincere due volte.

 

Nel 2026 ricorrono 46 anni dalla strage. Una ricorrenza che arriva in un tempo ancora attraversato da domande, memoria giudiziaria, verità emerse, responsabilità riconosciute e bisogno di consapevolezza. Perché il 2 agosto non appartiene solo ai libri di storia: appartiene alla città, alle persone, alle generazioni che sono nate dopo e che devono sapere.

Quest’anno il 2 agosto cade di domenica. Una coincidenza semplice, ma forte: una giornata in cui la comunità può fermarsi, ritrovarsi, respirare insieme. Al Battiferro lo faremo alla nostra maniera: con una serata sobria, intensa, popolare nel senso più alto della parola. Una serata aperta, gratuita, pensata per stare insieme senza rumore inutile, lasciando spazio alla memoria e alla bellezza.

 

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Teatro, musica dal vivo, danza e parole si intrecceranno per comporre un racconto corale. Non uno spettacolo “sulla” tragedia, ma un gesto collettivo “per” la memoria: un modo per dire che quelle vite non sono numeri, che ogni nome è una storia, che ogni assenza continua a interrogare il presente.

La serata è dedicata alle vittime del più grave attentato terroristico della storia repubblicana italiana, ma anche alla città che seppe reagire, ai soccorritori, ai cittadini, ai familiari, a chi continua a chiedere verità e giustizia, a chi non si stanca di trasmettere memoria.

Tanti artisti uniti nella Memoria per ricordare che la vita è bella. Non come frase leggera, ma come atto di resistenza. Perché proprio dove qualcuno ha voluto morte, paura e oscurità, noi portiamo presenza, voce, corpi, musica, danza, comunità.

 

L’ingresso è gratuito. La memoria, invece, chiede a ciascuno di esserci.

 

Teatro, musica dal vivo, danza e testimonianze con: Gabriele Baldoni, Gabriele Bernardi, Umberto Cavalli, Chiara Piscopo, Claudia Rota.

 

A cura del Teatro degli Angeli, Associazione Vitruvio. Regia di Claudia Rota.

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Una serata per Bologna, per chi ricorda e per chi deve imparare a ricordare. Perché la memoria non è un rito stanco: è un gesto vivo, necessario, ostinato. È una forma di cura. È il modo in cui una comunità si guarda negli occhi e decide di non lasciare sole le proprie ferite.

Appuntamento domenica 2 agosto 2026, dalle ore 21.00, al Battiferro.

Speciale 2 agosto 1980: contro il buio e l’orrore, una sera di arte, bellezza, memoria e solidarietà.