29 luglio - Freak Out: concerto dedicato a Freak Antoni

sabato 29 luglio - ore 21.00

 
Freak Out per la rassegna "Siao Angeli", dedicata a grandi artisti oggi scomparsi. Un concerto, una performance di Michela Calzoni e Alessandra Mostacci (voce e piano) composta da un repertorio di poesie musicate e brani originali scritti da Roberto Freak Antoni e Alessandra Mostacci e alcuni classici Skiantos, arrangiati al pianoforte i modo pianistico- sinfonico.

 * Il Battiferro sarà  aperto dalle ore 20.00 con possibilità di cenare sul posto (area bar e zona griglie fai-da-te). Ingresso libero con consumazione minima richiesta € 5,00

 

freak antoni concerto al battiferro bologna vitruvio

 “Freak-Out” è il CD di Freak Antoni, pubblicato da CNI, prodotto da Fabrizio Federighi per la Deepside Music.
Al pianoforte troviamo Alessandra Mostacci, la “Mostachova” come la chiamava Freak, che ha composto anche le musiche.

Con questo lavoro non si è voluto ricostruire la storia di Freak, anche perché sarebbe impossibile rendere ragione di tutta la varietà di esperienze artistiche a cui ha dato vita. Ma a Freak, che Andrea Pazienza definiva “il più pazzo di tutti”, avremmo voluto ricordare che non sempre è vero che “non c’è gusto in Italia ad essere intelligenti”. Tutti noi che abbiamo sentito le sue canzoni negli anni e che, proprio adesso, ci stiamo rigirando questo cd tra le mani, qualche volta, stando dalla sua parte, un po’ più intelligenti ci siamo sentiti. Al Battiferro un grande omaggio di Alessandra Mostacci e Michela Calzoni. Da non perdere.

 

Freak-Out

 
freak antoni
Questo lavoro è nato da autentico affetto, verso un uomo e un personaggio che, anche se non ha colto il successo ecumenico, è stato interlocutore acuto di chi alla musica chiedeva qualcosa di più che non tre minuti di emozione spicciola. Freak ha avuto molte vite artistiche, ma quella reale è stata, come per tutti, solo una e purtroppo anche breve. Ma in neanche sessant’anni di vita e quaranta di musica ha macinato, elaborato e restituito al suo pubblico i risultati di una curiosità onnivora e di un doloroso e ironico interesse per la vita e l’arte nelle sue espressioni più variegate. Ironico anche il suo legame con un’esistenza tormentata e divertita, puntellata da comportamenti autodistruttivi e dalla ricerca cocciuta della verità, se mai ce ne fosse stata una.

E chi se lo scorda quel personaggio stralunato che era Beppe Starnazza, forse quello che più di tutte le maschere interpretate da Freak, ha avuto gli “onori” di passaggi televisivi, che, però, non hanno minimamente reso giustizia al Roberto Antoni colto e capace di essere anche molto altro che l’innocuo disturbatore di trasmissioni paludate. Ed è ingiusta e riduttiva anche l’ etichetta facile di provocatore , che si è meritata con gli Skiantos, perché, se uno dei compiti dell’arte è quello di stabilizzare, lui lo ha fatto ed è stato credibile, nonostante l’aspetto poco rassicurante di chi fa costantemente a pugni col mondo e qualche volta vince, qualche altra va a tappeto. Anche se la sua vita artistica si compone di un prima (con gli Skiantos) e di un dopo (senza gli Skiantos), la sua capacità di creare piccoli capolavori di originalità e intelligenza si è mantenuta sempre alta, passando dalla esuberante goliardia delle prime composizioni alla raffinata ricerca sulla musica contemporanea e classica, quando incontra la pianista Alessandra Mostacci, che diventa compagna di vita e di musica.

freak antoni
C’è da chiedersi cosa unisce questi due artisti così diversi, ma forse non tanto e come coesistano la formazione accademica, rigorosa di una musicista come Alessandra con un visionario sempre pronto a scartare di lato per lasciare la strada maestra, come sempre ha fatto Freak. Eppure nascono lavori interessanti, insieme s’inventano Ironikontemporaneo, ancora una volta progetto di difficile definizione, ma di facile comprensione, per chi ha orecchie per sentire. Concerto? Teatro? Poesia sostenuta dal pianoforte, potente, di Alessandra? Con la Mostacci (la Mostachova, come la chiamava, attribuendole falsi natali esotici) scrive tante canzoni e alcune sono in questo disco. Il non sense, artificio che ha usato per raccontare la realtà a modo suo e che gli ha meritato la definizione pressappochista di demenziale, è presente, accanto a liriche apparentemente leggere, che sembrano seguire le regole del pop più sfacciato. Eppure dietro ogni canzone sbrindellata di Freak c’è altro, dietro le rime baciate ce la senti l’amarezza di vivere e di essere artista in un paese che non riconosce il talento, che si nutre di apparenza e foraggia conformismo ed omologazione. Forse lui con l’insuccesso ci aveva fatto i conti, ma dev’essere stata dura accettare di appartenere ad una società mediocre che se ne frega della tua sete inesauribile di cultura e che, mentre tu vai a ficcare il naso nell’arte da qualunque parte e da qualunque epoca arrivi, ti preferisce canzonette sbiadite. Eppure Freak neanche a quello si è sottratto e il tentativo di avvicinare Sanremo e un pubblico più ampio l’ha fatto, con una canzone che sembrava perfetta per l’occasione (“Però quasi”). Ma evidentemente la bellezza di una composizione non è il canone per accedere al tempio dell’italica prosodia. Freak non aveva, a quanto pare, notorietà a sufficienza per salire sul l’ambito palcoscenico, come se esperienza, talento vero e una straordinaria capacità di attrarre e sedurre il pubblico fossero qualità non necessarie per fare un mestiere come il suo. Ma è andato avanti lo stesso, accompagnato dai musicisti della Freak Antoni Band e, soprattutto, dalla Mostachova, ne sono venute fuori le imperdibili performances di Ironikontemporaneo, una ricerca maniacale su altre forme di musica e le canzoni che Freak ed Alessandra hanno scritto insieme. Molte sono in questo lavoro, accanto ad altre cose che raccontano altre storie ed altri periodi.

 

LE ARTISTE SUL PALCO DEL BATTIFERRO PER "FREAK OUT"

 

ALESSANDRA MOSTACCI - pianista e compositrice

alessandra mostacci per freak out concerto al battiferro dedicato a freak antoni - vitruvio

alessandra mostacci per freak out - concerto per freak antoni al battiferro vitruvio
Figlia del pianista Luigi Mostacci, si è diplomata al Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna nel 1988 sotto la guida di Ernestina Argelli, e nel 1990 al Conservatorio Europeo di Parigi con Nadine Vercambre, perfezionandosi successivamente con Oxana Yablonskaya. Nel 1988 ha eseguito il Concerto per pianoforte e Orchestra di Poulenc al Teatro Comunale di Bologna con l’Orchestra del Teatro. Svolge un’intensa attività concertistica, come solista e in formazioni da Camera, in Italia e all’estero. Ha suonato per gli “Amici della Musica” di Arezzo, Bari, Bologna (in sedi prestigiose come la Sala “Bossi”, il Palazzo dei Congressi, l’Aula absidale di S. Lucia e in Piazza Maggiore per la commemorazione della Strage del 2 agosto 1980), Brindisi, Catania, Ferrara, Firenze, Foggia, al Circolo della stampa di Milano, Monza, Napoli, per il Teatro “Massimo” di Palermo, al Conservatorio e al Ridotto del Teatro “Valli” di Reggio Emilia, a Roma per “I Concerti del Tempietto”, Senigallia e Sirolo (Ancona), Taormina, Trieste, enezie, Vicenza; in Grecia (Atene e Salonicco), in Spagna (Barcellona, Guadalajara, Madrid, Tarragona, Valladolid), in Francia (Feigneis, Grenoble, Parigi), in Germania al Festival di Walklaiburg (due Concerti per pianoforte e Orchestra di Bach), Mannheim al Festival “Cross Over” e Heidelberg, in Unione Sovietica alla Cappella “Glinka” di S. Pietroburgo e a Tbilisi (un Concerto per pianoforte e Orchestra di Mozart), in Portogallo (Lisbona, Porto e per l’Università di Coimbra) e negli Stati Uniti al Festival di Tarrytown - NY. alessandra mostacci per freak out concerto dedicato a freak antoni al battiferro
Nel 1999 e nel 2000 ha tenuto tournèe in Giappone. Ha registrato per la Radio Vaticana, per la Televisione Russa, Giapponese, Italiana (RAI TRE) e nel 2001 ha inciso un CD di Musica Contemporanea [cfr: “Compositori a Confronto”- Aliamusica records / 2002 Musa srl / Istituto Musicale A. Peri, Reggio Emilia, ottobre 2001, registrato dal vivo]. Nel Settembre 2004, insieme a Roberto “Freak” Antoni (Cantante e fondatore del Gruppo Rock "Skiantos"), ha realizzato un cd “sperimentale” di poesie originali e brani musicali contemporanei, dal titolo emblematico: “IRONIKONTEMPORANEO” e nel 2007 il secondo episodio (“IRONIKONTEMPORANEO DUE”), disco Tendenzialista, come il precedente. Con Roberto "Freak" Antoni ha suonato in Teatri importanti come il "Dal Verme" di Milano, di Forlì, della Fondazione S.Carlo di Modena, all'Auditorium di Roma ("Sala Sinopoli"). Nel dicembre 2008 ha inciso il cd "GerSwing" in duo pianistico a 4 mani con la pianista Gaia Pizzirani con brani di G.Gershwin, nel 2009 il cd Live di Stefano Ianne, "Mondovisioni", dove ha partecipa come esecutrice con l' Orchestra dei "Pomeriggi Musicali" di Milano e nel novembre 2009 esce il cd con Roberto Freak a Antoni dal titolo "balla la Pace" e nel 2011 il cd dal titolo "Dinamismi plastici" con la "Freak Antoni Band" e nel 2012 il cd “Però quasi” con Freak Antoni.

 

MICHELA CALZONI - voce

michela calzoni in freak out concerto per freak antoni al battiferro -vitruvio

Cantante, nata a Bologna. Si forma dapprima alla Bernstein School Of Musical Theatre di Bologna in canto lirico nell'anno 2001,per poi continuare a studiare privatamente canto moderno dall'anno successivo fino a circa il 2007. Da anni porta avanti una fortunata carriera live, che la porta ad esibirsi su palchi prestigiosi come quello di Umbria JAZZ nel 2012, affiancata all'insegnamento del canto. Ha fatto parte di vari gruppi musicali, toccando vari generi, dal jazz al blues-rock, fino al 2010 quando ha fondato La Via Di Mezzo, gruppo che attraversa tutto il repertorio dei più grandi cantautori italiani come Gaber, Tenco, De Andrè, Finardi...completamente riarrangiati. Dal 2012 si esibisce in duo col chitarrista Ricchio Galassia ne (Gli) Harvey e il repertorio è quello blues-rock anni '70-80 con incursioni elettro-pop, tutto in chiave acustica. Ha inoltre scritto e condotto programmi radiofonici.